WeEAT-Cilento: Il Cruscamisù

Dolce capolavoro gastronomico nato nella cucina del Ristorante PanCraZio

Le experience del gusto che rimangono realmente impresse sono quelle che sanno sorprendere il palato ma anche l’anima.

Ed alle fine di un pranzo o di una cena all’insegna di sintonie di sapori e colori, nonché assonanze sentimentali, non può che imprimere una forte carica emozionale finale il dessert con protagonista un inaspettato quanto originale Cruscamisù.

Il cruscamisù è un dolce senza fronzoli ma che, sin dal primo assaggio, può mandare letteralmente in estasi.

Realizzato con un peperone crusco cilentano o “sciuscillone” ricoperto di cioccolato fondente e con all’interno un ripieno di crema di mascarpone dal sapore delicato, ha del tiramisù tradizionale la capacità di mettere di buonumore e ricaricare, qualificandosi come un peccato di gola che val davvero la pena di vivere per la frizzante sensazione che sa evocare grazie alla maestria nell’abbinamento degli ingredienti.

Le sue leggere note piccanti si intrecciano con l’amaro gradevole del cioccolato fondente che si infrange nella dolcezza infinita della crema di mascarpone, dando vita senza dubbio ad uno dei fiori all’occhiello del Ristorante PanCraZio, presso Palazzo Gentilcore nel meraviglioso borgo di Castellabate.

A rendere addirittura sublime tale experience del gusto a base di dessert Cruscamisù è l’abbinamento molto ben riuscito con del Ratafià, un liquore a base di Aglianico di Taurasi, invecchiato in botti di legno, che viene servito in accompagnamento al dolce.

Il Ratafià lo definirei un elisir che ha del magico. Il suo aroma, molto particolare, deriva dall’aggiunta, sapiente, di foglie di amarena e ciliegio oltre a ben 12 erbe differenti, in infusione con alcool e zucchero.

E così, tra una cucchiaiata di Cruscamisù e qualche sorso di Ratafia di Taurasi, seduti alla tavola del Ristorante PanCraZio, magari sotto ad uno dei meravigliosi fichi presenti sul terrazzo della struttura, lasciarsi avvolgere dalla beltà di paesaggi castellani di smisurata bellezza, regalerà gioie difficilmente obliterabili.

di Simona Mazzeo