Chi è alla ricerca di emozioni anche estetiche, di forte impatto emotivo, almeno una volta nella vita dovrebbe provare il brivido e lo stupore che sa regalare l’inghiottitoio di Vallivona. Un luogo inaspettato, unico, che ha dell’intrigante e misterioso e sa regalare attimi incomparabili.

Situato tra i comuni di Sanza, Piaggine e Monte San Giacomo, nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, esso è l’unico inghiottitoio accessibile in tutta Europa ed è situato sul monte Cervati, la vetta più alta della Campania.

E’ possibile raggiungere il posto salendo in auto fino ad un certo punto, per poi proseguire a piedi sulla parte sterrata. Un itinerario escursionistico che permette di vivere una totale immersione nella fauna e flora del Cervati dove lasciarsi sorprendere, a seconda della stagione, dalla lavanda in fiore, da sorgenti o dal verde lussureggiante tutto intorno.

Per percorrere il tratto occorre munirsi di scarpe adatte, zaino con acqua, merenda ed un giubbotto per i punti più freddi. Un’esperienza bella da vivere anche con i bambini, ma in gruppo e accompagnati da una guida, perché nonostante la presenza di segnaletica adeguata che indica la direzione per l’affondatore, per i meno esperti potrebbe essere difficile orientarsi.

Procedendo secondo le indicazioni, ad un certo punto ci si ritroverà davanti ad un tunnel buio lungo circa 500 metri in cui, tranne in piena estate, ci sarà acqua per cui lo si potrà attraversare più agevolmente con stivali di gomma e muniti di torcia elettrica.

La temperatura nel tunnel si abbassa notevolmente per cui occorre indossare un giubbotto ma quel mezzo chilometro di buio all’interno di una grotta di attraversamento regalerà all’arrivo uno spettacolo senza pari. La vegetazione particolare, l’essere circondati da massicci rocciosi a strapiombo che invitano a volgere lo sguardo verso l’alto facendoti ammirare un cielo che sembra lontanissimo, tutto regala stupore.

La percezione dell’altezza è differente in quel punto e pure le piante hanno aspetto peculiare. Lo scenario è fiabesco ma al contempo ha dell’inquietante. Se si presta attenzione si possono intravedere oltre a piccole cascate anche delle conche d’acqua piene di girini e rane che si mimetizzano con la roccia.

Giunti li si prova senso di appagamento e pace e i raggi solari che filtrano tra le rocce e si specchiano con l’acqua rendono l’atmosfera poetica e romantica.

Per tale ragione, specie per le coppie più avventurose, potrebbe essere addirittura una meta ideale per promettersi amore eterno o per una proposta di matrimonio indimenticabile.

di Simona Mazzeo